Il Castello di Montalbano è un luogo unico dove riscoprire la magia perduta di un Paradiso senza tempo. Il Castello ospita tre strutture: le Celle dei Frati, le Stanze degli Ospiti e le Sacre Suites. Ognuna richiama un tema differente, espresso e sviluppato in ogni singola stanza in modo ancora più peculiare. Abbiamo pensato a tante formule e pacchetti per poter godere del Castello e di Firenze in ogni modo possibile!



Formule e Pacchetti

I nostri Pacchetti sono pensati per rendere straordinario ogni soggiorno al Castello di Montalbano. Ce ne sono per tutte le occasioni e sono tutti personalizzabili fin nei minimi dettagli.

Scoprili tutti!

La formula del Pacchetto Romantico Classic è la formula ideale per le vostre occasioni più importanti, quella capace di rendere certi momenti, indimenticabili.

Il Pacchetto Romantico Classic comprende il pernottamento in una delle locations del Castello e una ricca colazione a buffet freddo/caldo, che se desiderate viene servita anche in camera. Comprende poi la nostra tipologia di cena più prestigiosa e rituale, la Cena Romantica, carica di fascino e di suggestione, servita nel Salone panoramico del Castello a lume di candela con musica di sottofondo.

Una Cena che vi dà il benvenuto con aperitivo e snack d’ingresso per poi proseguire con un grande carosello di assaggi di antipasto, due primi, due pietanze, contorni, frutta, dolce e qualsiasi tipo di bevanda inclusa nel prezzo. Ma non è tutto!

Durante la cena un membro del nostro staff s’intrufolerà nella vostra stanza per fare l’allestimento romantico, cospargendo l’ambiente con petali di rosa e un bouquet di fiori freschi e tante candeline accese per rendere più romantico e sensuale possibile il vostro rientro in camera dopo la cena.

La formula del Pacchetto Romantico SPA è la formula ideale per le Vostre occasioni più importanti, quella capace di rendere certi momenti, indimenticabili.

Il Pacchetto Romantico SPA comprende il pernottamento in una delle locations del Castello e una ricca colazione a buffet freddo/caldo, che se desiderate viene servita anche in camera. Comprende poi la nostra tipologia di cena più prestigiosa e rituale, la Cena Romantica, carica di fascino e di suggestione, servita nel Salone panoramico del Castello a lume di candela con musica di sottofondo.

Una Cena che vi dà il benvenuto con aperitivo e snack d’ingresso per poi proseguire con un grande carosello di assaggi di antipasto, due primi, due pietanze, contorni, frutta, dolce e qualsiasi tipo di bevanda inclusa nel prezzo. Ma non è tutto!

Durante la cena un membro del nostro staff s’intrufolerà nella vostra stanza per fare l’allestimento romantico, cospargendo l’ambiente con petali di rosa e un bouquet di fiori freschi e tante candeline accese per rendere più romantico e sensuale possibile il vostro rientro in camera dopo la cena.

Il Pacchetto è chiamato SPA perché comprende anche i due pass per poter usufruire per una giornata intera del centro Fitness & Benessere Virgin Active Firenze Sud, che dista un paio di minuti di auto dal Castello, con area palestre in zona fitness e numerose sale allenamento, area piscine coperte e scoperte, percorso SPA completo di sauna, bagno turco, bagno mediterraneo, piscina con 7 tipologie di idromassaggio, docce emozionali doccia jet e doccia scozzese, area relax, bar e ristoro.

Il Pacchetto Romantico Compleanno comprende il pernottamento in una delle locations del Castello e una ricca colazione a buffet freddo/caldo, che se desiderate viene servita anche in camera. Comprende poi la nostra tipologia di cena più prestigiosa e rituale, la Cena Romantica, carica di fascino e di suggestione, servita nel Salone panoramico del Castello a lume di candela con musica di sottofondo.

Una Cena che vi dà il benvenuto con aperitivo e snack d’ingresso per poi proseguire con un grande carosello di assaggi di antipasto, due primi, due pietanze, contorni, frutta, dolce e qualsiasi tipo di bevanda inclusa nel prezzo. Ma non è tutto!

Durante la cena un membro del nostro staff s’intrufolerà nella vostra stanza per fare l’allestimento romantico, cospargendo l’ambiente con petali di rosa e un bouquet di fiori freschi e tante candeline accese per rendere più romantico e sensuale possibile il vostro rientro in camera dopo la cena.

Il Pacchetto comprende anche la formula aggiuntiva del Buon Compleanno dopo cena in camera. Il servizio vi porterà in camera, dopo la cena romantica, una piccola torta ad hoc con una candelina per esprimere tutti i Vostri desideri, circondata da petali e piccole delizie, oltre a una bottiglia di bollicine per il Vostro più intimo brindisi augurale con il secchiello del ghiaccio e due flûtes, per celebrare nell’intimità della coppia il momento più importante dell’anno.

La formula Toccata & Fuga prevede il soggiorno nel Castello con abbondante colazione al mattino dal nostro buffet freddo/caldo e per la sera cena con aperitivo e snack d’ingresso, primo, secondo, contorno e dolce (bevande escluse).

Al rientro in camera, una bottiglia di Bollicine e due flûtes per brindare alla Fuga e tante candeline per rendere la notte ancora più … speciale.

La Formula Regala Castello è il modo con cui potrai far vivere, regalandola a chi vuoi, l’esperienza magica di un soggiorno al Castello nel modo che vorrai.

La Formula Regala Castello è liberissima e potrà essere a data fissa oppure a data aperta. Può essere disegnata come vuoi, quindi anche su misura per ogni desiderio. Oppure scegliendo liberamente fra tutti i Pacchetti o Formule già disponibili al Castello. Il prezzo è quello del Pacchetto o della formula prescelta, oppure su preventivo se personalizzato e dedicato in modo esclusivo.

E’ prevista anche, del tutto gratuitamente, la Pergamena Splendido Regalo.

Le Celle dei Frati

Le Celle dei Frati sono pensate per farsi strabiliare da uno dei panorami più sensazionali di una delle città più belle e più importanti del mondo e per cullarsi nella meditazione facendosi calamitare dal loro infinito silenzio.

La Cella è dedicata ai Frati Savonarola e Bartolomeo, le cui sorti sono state profondamente legate al Convento di San Marco di Firenze. Fra’ Savonarola, originario di Ferrara, si era dedicato in gioventù agli studi di filosofia, musica e medicina ma ben presto si votò allo studio della teologia e alla religione. Giustificò la sua scelta alla famiglia scrivendo di aver visto “l’infinita miseria degli uomini, gli stupri, gli adulteri, le ruberie, la superbia, l’idolatria, il turpiloquio, tutta la violenza di una società che ha perduto ogni capacità di bene…”. Prese i voti dell’ordine domenicano e approfondì i suoi studi teologici fino ad approdare al Convento di San Marco di Firenze, dove passò gran parte della sua vita. Fra’ Bartolomeo, in gioventù, era entrato nella bottega fiorentina del pittore Cosimo Rosselli e il suo primo stile s’ispirava a Domenico detto il Ghirlandaio e al celeberrimo Leonardo da Vinci, dal quale aveva appreso l’arte del chiaroscuro. Bartolomeo dipinse il celeberrimo ritratto dell’ammirato Savonarola, tutt’oggi esposto nel Museo di San Marco. Dopo la morte dello stimato Savonarola, la vocazione lo spinse a farsi frate.

  • All’interno della stanza, una grande vasca idromassaggio ad angolo per la coppia e un futuristico bagno con pareti di vetro.
  • La Cella dedicata ai Frati Savonarola e Bartolomeo è la più grande tra le Celle dei Frati.
  • Il letto è un grande cerchio di 220 cm che campeggia di fronte alla parete di pietra faccia a vista trattata.

La Cella dei Frati numero 2 è dedicata ai Frati Antonino e Paolino, le cui sorti sono state profondamente legate al Convento di San Marco di Firenze. Fra’ Paolino da Pistoia si trasferì a Firenze dove frequentò la bottega d’arte di Bartolomeo, straordinario pittore vissuto nel Convento di San Marco al quale è dedicata un’altra Cella dei Frati al Castello di Montalbano. Frequentandone assiduamente la bottega ne divenne l’erede. Le idee di Fra’ Paolino sulla Chiesa e sulla società dell’epoca, erano molto vicino alle posizioni del Fra’ Savonarola, priore del convento di San Marco che esercitò una forte e severa influenza sulla moralità di Firenze, denunciando la degenerazione dei costumi e predicando la riforma della Chiesa e della classe politica ritenute corrotte. Fra’ Antonino, Antonio Pierozzi, fu invece uno degli artefici della rinascita del Convento di San Marco. Uomo di grande statura morale, religiosa e civile. Studioso di filosofia e teologia, non ancora sedicenne, entrò nell’ordine dei domenicani dove, successivamente, fu ordinato sacerdote.

  • Una grande vasca idromassaggio ad angolo per la coppia, permette di godere della vista mozzafiato su Firenze avvolti dal movimento dell’acqua.
  • Il letto è un grande cerchio di 220 cm.
  • Le pareti trattate ad effetto seta con Antico Spatolato Veneziano contrastano magnificamente con il muro in pietra.

La Cella dei Frati numero 3 è dedicata a Fra’ Beato Angelico , al secolo Guido di Pietro, talentuoso pittore e frate domenicano che visse a lungo nel Convento di San Marco di Firenze. Ben presto ottenne la direzione della decorazione pittorica del Convento di San Marco di Firenze alla quale lo assisteva il celebre architetto e scultore Michelozzo. Assieme rivoluzionarono tutti gli ambienti del Convento, decorando il refettorio, le celle, la chiesa, il chiostro, i corridoi e la sala capitolare. In particolare, in ogni singola cella venne affrescato un episodio della vita di Gesù tratto dal Nuovo Testamento. Gli affreschi del Beato divennero una vera e propria pietra miliare del Rinascimento per la loro immensa capacità espressiva. Nell’opera del Beato l’apparente semplicità assurge ad armonia assoluta e la luce metafisica ne esalta la trascendenza. Le sue ineguagliabili opere, sparse fra Firenze, i Palazzi Vaticani e la Basilica di San Pietro di Roma, furono frutto della contemplazione e della sua semplice e pura devozione evangelica. Tutte le opere del Beato trasmettono, a chi le contempla, spiritualità ed emozionante religiosità. Segno inconfondibile è la luce d’oro puro che investe le sue figure dal profondo valore mistico. Per questo il Beato era soprannominato “il frate che dipinge la luce divina”. I suoi dipinti raffigurano la Grazia Divina che salva l’uomo e la loro osservazione, nell’intenzione dell’Artista, doveva rasserenare l’animo dell’uomo. Il Beato dipingeva perseguendo quindi scopi altissimi e con l’intenzione di dare un insegnamento e di contribuire alla salvezza delle anime.

  • Dalla vasca ad idromassaggio, posta accanto al letto, è possibile godere dello spettacolare panorama su Firenze.
  • La Cella dedicata a Fra’ Beato Angelico ha una delle pareti in pietra più lunghe del Castello.
  • Il letto matrimoniale è posizionato al centro della stanza, per rendere il soggiorno degli ospiti il più possibile romantico e protetto.
Le Stanze degli Ospiti

Le Stanze degli Ospiti del Castello di Montalbano sono dedicate ai personaggi che furono Ospiti d’importanza storica del Castello e si ispira, attraverso la scelta dei colori, dei materiali, dello stile degli arredi, delle immagini, agli intrecci delle vite dei suoi più conosciuti e famosi Ospiti con la Storia del Castello.

Questa Stanza degli Ospiti è dedicata a Benito Mussolini, controverso personaggio della storia d’Italia di memoria ancor oggi vivente, il cui governo durò quasi un ventennio. Come affermava con orgoglio, la sua aspirazione più grande era quella di rifondare l’Impero Romano attraverso una politica decisionista e di potenza “Dopo la Roma dei Cesari, dopo la Roma dei Papi, c’è oggi una Roma, quella fascista, la quale con la simultaneità dell’antico e del moderno si impone all’ammirazione del mondo”. Dal momento in cui iniziò il suo governo eliminò ogni forma di dissidenza politica e sociale alle sue idee ma nel perseguire i suoi ideali di grandezza realizzò opere importanti. Nella città d’arte di Firenze, ristrutturò il Politeama fatiscente e ne restituì alla città un nuovo e prestigioso Teatro Comunale, fece costruire un nuovo ponte all’altezza del parco delle Cascine che volle dedicare alla vittoria italiana del 1918 (ancor oggi Ponte alla Vittoria), dette alla città uno stadio calcistico progettato da Pierluigi Nervi, fece realizzare la nuova stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella con la pianta a forma di fascio (progettata dall’Architetto Giovanni Michelucci) al posto della vecchia stazione ottocentesca Maria Antonia, ormai inadeguata al flusso turistico crescente attratto dalla città di Firenze. Mussolini, che era spesso a Firenze, fu per più volte Ospite del Castello di Montalbano e del proprietario dell’epoca il Conte Nigra. Qui al Castello il 2 aprile 1929, Mussolini firmò un comunicato congiunto con l’allora ministro degli esteri britannico Austen Chamberlain, con cui si ribadivano i legami d’amicizia e d’alleanza con la Gran Bretagna.

  • All’interno della stanza, l’atmosfera è d’altri tempi, cupa ma non paurosa. Romantica e imponente allo stesso tempo.
  • La Stanza degli Ospiti dedicata a Mussolini richiama lo stile Anni ’20, con un tocco di austerità e toni scuri.
  • Il letto è circondato da un baldacchino geometrico, che all’occorrenza si illumina. Di fronte, tre grandi specchi che richiamano le finestre del Palazzo della Civiltà Italiana di Roma.

Questa Stanza degli Ospiti è dedicata al personaggio simbolico della Prostituta Pentita, in ricordo di quando il Castello di Montalbano divenne un convento di suore di clausura, ex prostitute, a cavallo fra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta. Le donne alle quali è dedicata questa Stanza degli Ospiti furono esempio di grande forza di volontà e determinazione poiché riuscirono a rivoluzionare totalmente la loro vita, cambiandola radicalmente passando dal vilipendio del proprio corpo alla sua completa spiritualizzazione. Ed è per questo fatto ‘intimo’ della storia del Castello che la Stanza della Prostituta Pentita vuole essere un sensuale e pacato inno alla, sempre splendida, figura della Donna, alle sue bellezze e sensualità che, nella loro essenza e nell’armonia del corpo, sono le fonti generatrici della vita. E così anche le immagini fotografiche e grafiche che vengono proposte in esposizione nella stanza sono raffigurative della bellezza e sensualità della donna anche per come viste nel corso dei secoli dagli intellettuali della bellezza, gli artisti quindi che nell’immagine della Donna trovavano la propria fonte d’ispirazione e la propria energia creativa. Anche i colori, gli arredi e le atmosfere della stanza della Prostituta Pentita sono pensati per rendere omaggio alla donna, alla sua sensuale bellezza e ai suoi misteri.

  • All’interno della stanza, una grande vasca idromassaggio per la coppia, permette di vivere un’atmosfera di grande sensualità, caldamente avvolti dal movimento dell’acqua.
  • La Stanza degli Ospiti dedicata alla Prostituta Pentita è un nido di passione e devozione, di eterna lotta tra sacro e profano.
  • Il letto è il più largo del Castello, gli arredamenti e i decori della Stanza sono tenui, caldi e accoglienti. La Donna viene espressa in tutte le sue forme, dall’arredamento alla piccola mostra fotografica.

Questa Stanza degli Ospiti è dedicata al personaggio simbolico del Partigiano Eroico, quindi più in generale all’uomo che combatte eroicamente per perseguire i propri ideali. Il Partigiano è un personaggio coraggioso e sincero che mette a rischio la propria stessa vita pur di continuare nella propria azione di contrasto di quel che lui percepisce come il male e la tirannia. Una figura molto romantica che nel caso dell’Italia e della seconda guerra mondiale non si vestiva nemmeno di una precisa colorazione politica. Le formazioni partigiane avevano in comune solo l’ideale di libertà e di sconfitta del fascismo guidato da Mussolini. I partigiani erano quindi combattenti volontari carichi di passione. Ed è a questa passionalità che è dedicata la Stanza degli Ospiti del Partigiano, quindi per questo chiamato, eroico.  Anche per questo la Stanza a loro dedicata è caratterizzata da arredi in tronchi e rami al naturale però irrealisticamente trattati negl’azzurri verde acqua, per realizzare un ambiente naturale, ma al tempo stesso di sogno. Quasi un miraggio che il Partigiano, costretto dalla sua azione alla clandestinità e al continuo nascondersi, immaginiamo potesse avere nelle sue lunghe notti stellate.

  • All’interno della stanza, una grande vasca idromassaggio ad angolo per la coppia, permette di rivivere l’atmosfera della Natura, caldamente avvolti dal movimento dell’acqua.
  • La Stanza degli Ospiti dedicata al Partigiano Eroico è un’insieme di sensazioni, materie e colori che richiamano la foresta.
  • Il letto poggia su quattro tronchi di acacia, i comodini sono ricavati da rami, così come il lampadario che ricorda le corna di un grande cervo. In tutta la stanza, richiami al Cielo e alla Terra.

La Stanza degli Ospiti n. 4 è dedicata a Carlo Magno, uno dei personaggi più ricordati ed ammantati di leggenda dell’intero Medioevo d’Europa. Fu un combattente forte e coraggioso che attraverso le sue numerose campagne militari conquistò molti paesi e molti popoli. Grazie alla sua caparbietà, determinazione e supremazia si meritò il titolo di primo fondatore dell’Europa moderna, le vastità territoriali da lui conquistate, furono denominate Impero Carolingio, consacrato su basi cristiane poiché la sua presa di potere aveva stimolato un’importante opera di diffusione della fede cristiana tra le popolazioni germaniche.

Carlo Magno ebbe una vita molto intensa, e durante i suoi 47 anni di regno ininterrotto godé della compagnia di numerose mogli ed alla sua morte lasciò l’immensa eredità ai suoi 10 figli, i quali dettero vita alla monarchia francese, al Regno d’Italia e al Sacro Romano Impero. Arrivando dal cuore freddo dell’Europa passò più volte da Firenze, nel 773 mentre si dirigeva nella città eterna, nel 781 mentre rientrava al Nord da Roma e nel 786, mentre volgeva alla conquista di Benevento. Carlo Magno veniva a Firenze per assicurarsi che la città e l’intera regione gli fossero fedeli, e molto fece anche per beneficiarla.

  • All’interno della stanza, una grande vasca idromassaggio ad angolo per la coppia, permette di rivivere l’atmosfera della Storia, caldamente avvolti dal movimento dell’acqua.
  • La Stanza degli Ospiti dedicata a Carlo Magno è l’unica del Castello con due finestroni panoramici.
  • Il letto è circolare, dal diametro di 220cm ed è incastonato in una parete semi-circolare di vetro, illuminata a comando da spettacolari LED. In tutta la stanza, reliquie provenienti da Paesi lontani.

Questa stanza è dedicata al grandissimo Michelangelo Buonarroti, celeberrimo scultore, pittore e architetto originario dell’aretino. Michelangelo fu uno dei protagonisti indiscussi del Rinascimento e già quand’era in vita fu considerato uno dei più grandi artisti di sempre. In gioventù venne a vivere a Firenze, frequentando dapprima gli scalpellini di Settignano, poi completando la sua formazione artistica presso la bottega del Maestro Ghirlandaio, uno degli artisti fiorentini più famosi dell’epoca, nella quale entrò a dodici anni diventando il più brillante dei suoi allievi. Lorenzo Il Magnifico della Famiglia de’ Medici, che in quegli anni governava Firenze, accolse in casa il giovane Michelangelo come un figlio per il suo estremo talento, fatto grazie al quale entrò in contatto con tutte le personalità artistiche più importanti del suo tempo. Michelangelo Buonarroti aveva un carattere forte e d’infinita intensità, e non temeva d’andar contro alle convenzioni della sua epoca. Se era il caso, non temeva nemmeno di doversi misurare faccia a faccia e anche scontrarsi con i grandi poteri dei Papi e degli Imperatori di quel tempo, perché era uno spirito libero come deve essere il genio puro. Le sue opere sono il meraviglioso frutto di una tensione interna incontrollabile, tipica del genio, che lo spingeva continuamente ad osare l’inosabile, a far violenza alle leggi della natura, addirittura a non tenere in conto le pur legittime esigenze naturali del corpo. A questa estrema passione e all’incredibile talento si affiancò sempre l’incapacità di provare soddisfazione per le sue opere, in una tensione costante all’esprimersi al meglio.

  • All’interno della stanza, una grande vasca idromassaggio ad angolo per la coppia, permette di rivivere l’atmosfera della Storia, caldamente avvolti dal movimento dell’acqua.
  • La Stanza degli Ospiti dedicata a Michelangelo è la più grande del Castello.
  • Il letto è un matrimoniale che poggia su quattro tronchi di acacia, per esaltare la materia. Sopra il letto, campeggia una riproduzione su tela de “La creazione di Adamo”, affresco centrale della Cappella Sistina.
Le Sacre Suites

Il Castello di Montalbano è stato in passato un convento di Suore di Clausura: per questo motivo, all’interno dell’edificio, in una delle sue ali, c’è una piccola chiesa ormai sconsacrata. Le Sacre Suites si trovano all’interno dell’ex Chiesa. Separate dal resto dell’edificio, sono state concepite per esprimere un mix tra antico e moderno, tra sacro e profano.

Il Castello di Montalbano è stato in passato un convento di Suore di Clausura: per questo motivo, all’interno dell’edificio, in una delle sue ali, c’è una piccola chiesa ormai sconsacrata. La Suite Rossa si trova al primo livello della Chiesina del Castello ed è una grande stanza che richiama la vita rilassante di campagna. Una delle sue particolarità è il pavimento in cotto, che si armonizza con le pareti “vellutate”. Lo stile della stanza armonioso, pacato, dolce. Dal grande finestrone si intravede la città attraverso gli alberi, come in un caldo nido protetto.

  • Un grande finestrone a parete, immerso nel verde crea un atmosfera surreale e intima.
  • Il letto è un grande King Size.
  • Le pareti trattate ad effetto rosa scuro seta contrastano magnificamente con il muro in pietra.

Il Castello di Montalbano è stato in passato un convento di Suore di Clausura: per questo motivo, all’interno dell’edificio, in una delle sue ali, c’è una piccola chiesa ormai sconsacrata. La Suite Nera si trova al secondo livello della Chiesina del Castello ed è la sua più grande location, con un open space di oltre 30 mq. Una delle sue particolarità è il pavimento in porcellanato nero, che contrasta con le pareti spazzolate a oro. Lo stile della stanza è eccentrico, capriccioso. Barocco, ma di classe ed allo stesso tempo modernissimo, ma elegante.

  • Una grande vasca idromassaggio per la coppia e una doppia doccia con cascata per momenti unici.
  • Il letto è un grande cerchio di 220 cm.
  • L’arredamento è classico e i dettagli modernissimi. Tante luci colorate per creare ogni tipo di atmosfera.
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